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COSA E' UN'OASI

In geografia con il termine "oasi" ci si riferisce ad un'area di vegetazione isolata in un deserto. Solitamente, tale area racchiude al suo interno una fonte d'acqua, indispensabile per la vita stessa dell'oasi.

Il concetto di "oasi naturalistica" si rifà alla precedente definizione. Così, per "oasi naturalistica", sn intende una zona verde circondata non da un deserto ma da una città.


 

Di oasi naturalistiche ne esistono di diverse tipologie. In particolare se ne distinguono tre tipi principali:
 






1) OASI A PROTEZIONE INTEGRALE (sono aree naturali che vengono lasciate completamente selvatiche e dove l'attività antropica ha quindi influenza nulla. Tali aree sono solitamente molto estese arrivando a coprire interi stati. In esse è solitamente vietato o molto limitato l'accesso umano);




2) OASI DIDATTICHE (sono aree destinate alla didattica e predisposte per una elevata attività antropica. Non molto grandi, sorgono all'interno o nei paragi delle città e spesso sono di natura completamente artificiale);





3) OASI MISTE (sono aree in cui una parte è destinata alla didattica, quindi è prevista una elevata attività antropica; mentre un'altra parte è destinata alla protezione integrale, quindi viene mantenuta completamente o quasi completamente inviolata);
OASI LA FRANCESA...

L' Oasi "la Francesa" nasce come oasi di tipologia mista. Al suo interno, infatti, abbiamo essenzialmente due aree distinte:

1) AREA DIDATTICA (comprende il centro visita, il persorso didattico ed il capanno di birdwatching);

2)AREA A PROTEZIONE INTEGRALE (comprende tutta l'oasi eccetto le aree didattiche);

Riuscire a portare avanti un'oasi mista è sicuramente una grande sfida che richiede l'investimento di tempo, risorse e non poca dose di impegno da parte dei volontari. Se da una parte si ha la possibilità di fare didattica, mostrando ai visitatori la spettacolarità della natura (come se fossero dietro ad una vetrina)...dall'altra si corre il rischio di creare fonti di disturbo per gli animali stessi che, quindi, potrebbero andare via dlal'oasi facendole perdere lo scopo principale per cui è nata.

La prima missione della nostra oasi è, infatti, quella di creare un habitat in cui gli animali possano vivere liberi e tranquilli.
 
Noi uomini siamo quindi "ospiti" dell'oasi e, come ogni buon ospite, dobbiamo cercare di disturbare il meno possibile.








 
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